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domenica 29 marzo 2009

I GIOELLI DEL MARE / THE JEWELS OF THE SEA

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Cristallo di sale di mare / A crystal of sea salt



Vi sono mestieri che misurano il grado di cultura di un popolo. E' questo il caso dell'estrazione del sale, dal mare o dalle miniere, un antico lavoro che ha accompagnato lo sviluppo della nostra civiltà. Dal salario alla via Salaria: bastano questi nomi a ricordare la grandissima importanza avuta nei rapporti sociali e negli scambi commerciali del passato.
I prodotti artigianali del sale marino sono di grande qualità ma con costi decisamente più elevati di quelli di miniera, o salgemma. Per difendere e presevare questo tipo di lavorazioni sono nati dei consorzi ad hoc in Italia, in Sicilia ad esempio, e qui a Pirani, una graziosa cittadina slovena che si affaccia davanti a Trieste.
La ragazza che mi accompagna durante la visita a queste saline precisa che in tutte le fasi di produzione si impiegano solo metodi rigorosamente tradizionali. Per questo fa il suo lavoro con "Orgoglio e piacere". Mi mostra i "fleurs de sal", cristalli di sale colti sulla sottile superficie delle vasche saline. Un condimento pregiato con cui può si fare di tutto, perfino la cioccolata.
Continuando a camminare mi racconta del nonnno, nato durante l'impero austro-ungarico, del padre, nato in Italia, di lei stessa nata in Iugoslavia e del figlio, nato in Slovenia. Eppure tutti venuti al mondo sempre nella stessa casa. Talvolta le identità culturali di un popolo possono essere più forti di quelle nazionali.




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venerdì 27 giugno 2008

MEERESTILLE

Scoglio Ustica

Scoglio a Ustica / Rock at Ustica


Sull'acqua regna una calma profonda,
immobile il mare riposa,
trepidante il navigante guarda
attorno la liscia distesa.
Non un soffio da nessuna parte:
quiete mortale, tremenda!
Sulla superficie immensa
non si muove neppure un'onda.

Tiefe Stille herrscht im Wasser,
Ohne Regung ruht das Meer,
Und bekümmert sieht der Schiffer
Glatte Fläche ringsumher.
Keine Luft von keiner Seite!
Todesstille fürchterlich!
In der ungeheuern Weite
Reget keine Welle sich.
(J.W. Goethe)


Calmly slumb'ring lies the main,
While the sailor views with trouble
Nought but one vast level plain.
Not a zephyr is in motion!
Silence fearful as the grave!
In the mighty waste of sea
Sunk to rest is ev'ry wave.

(J.W. Goethe)

Faraglioni

I Faraglioni a Capri / Faraglioni at Capri

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mercoledì 26 marzo 2008

L'ACQUA, LA MEMORIA E I SILENZI DEL MARE / THE WATER, THE REMEMBRANCE AND THE SILENCES OF THE SEA

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Una riva del mare, fatta di piccoli laghi in miniatura, come mi appariva esattamente un anno fa, a Malta il 26 marzo 2007.


Passeggio sulla riva del mare mentre forte mi giunge il profumo della salsedine. Osservando questi laghi in miniatura, formatisi là dove l'onda non è riuscita a recuperare completamente se stessa, mi ritorna alla mente una famosa poesia di Montale, Cigola la carrucola nel pozzo. Qui il poeta immagina che in un secchio d'acqua, tirato appunto con una carrucola di un pozzo, appaia un'immagine emergente dalla sua memoria.
Quest'ultima mi sembra molto simile a questa distesa di buche. Infatti, il mio cervello non è in grado di ricostruire linearmente a ritroso gli eventi accaduti. Somiglia piuttosto ad un campo di piccoli anfratti in cui, quando l'onda del tempo si ritira, rimangono intrappolati dei pezzetti di vita passata, i ricordi. Alcuni sono vicini ed è facile guardarvi dentro. Per altri occorre fare un poco di strada in più.
Passeggio sulla riva del mare e così ascolto i silenzi del mare.

Cigola la carrucola nel pozzo
l’acqua sale alla luce e vi si fonde.
Trema un ricordo nel ricolmo secchio,
nel puro cerchio un’immagine ride.
Accosto un volto a evanescenti labbri

si deforma il passato, si fa vecchio,
appartiene ad un altro…


(Da Ossi di Seppia, E. Montale)

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