UN BLOG PER ASCOLTARE, OSSERVARE E CAMMINARE IN SILENZIO ... A BLOG FOR LISTENING, WATCHING AND WALKING IN SILENCE

sabato 29 settembre 2007

PARTE UN ALTRO BLOG

Ritrovo fra amici
Disegni da “Istantanee” di N. Manzoni (2003), per gentile concessione dell’Autore. (© Tutti i diritti riservati)


Ciò che intraprendo è insensato e non avrà nessun successo. Che importa ! Bisogna scrivere innanzitutto per sé. E’ la sola possibilità di fare bene. (G. Flaubert)

Questo Blog vuole creare spunti di pensiero sul valore del silenzio come atto di riflessione interiore e di comunicazione verso il prossimo. Dalla magia delle montagne dei Silenzi d’Alpe di cui è il figlio naturale, ai contesti più propri della nostra vita quotidiana, il cui ritmo frenetico e fragoroso spesso opprime lo sviluppo dell’individualità. Dominati dall’ansia non si produce nulla di qualitativamente elevato. La vera creatività nasce da una laboriosa e tranquilla meditazione silente.

Il camminare e il viaggiare saranno le altre tematiche portanti di questo spazio: nel tempo, nei luoghi, nella memoria e nella fantasia. Cercando di cogliere quelle flebili voci e quei suoni che oggi sono coperti con un rumore assordante. Chi si collega e va in Rete, che non a caso si chiama navigare, è un viaggiatore che silenziosamente traccia la propria rotta. Così mi accingo a questo compito bello e festoso in compagnia di chi vorrà condividere un pezzo di strada. Perchè bloggare è un modo per dilatare il tempo per vivere.



That I undertake is foolish and it will not have any success. That it imports! It must write in the first place for himself. It is the sole possibility to do something of good.(G. Flaubert)
This Blog wants to create some thoughts about the value of the silence as an action of inner reflection and communication towards the next one. From the magic of mountains of the Silenzi d’Alpe, of which it is the natural son, to the more own contexts of our daily life, whose frenetic and uproarious rhythm often oppresses the development of the individuality. People dominated by the anxiety cannot produce anything of value. A laborious and silent meditation feeds the true creativity.

Walking and traveling they will be the other thematic ones carrying of this space: in the time, in the places, in the memory and in the fantasy. Trying to pick up those feeble voices and sounds that today are strongly covered with noise. Who is connected and gone in the Net, that for the note is called to surf, is a traveler who silently trace its own route. So, I am going toward this beautiful and joyous task in company of who he will want to share a road piece. Since to blogg is a way for expanding the time for living.
Tram Affollato

4 commenti:

Giulio ha detto...

Il silenzio aiuta a ragionare. Ma ormai a nessuno è più richiesto di ragionare. Spesso basta urlare un po' più forte.
Mi domando, senza provocazione, se è ancora necessario e possibile tentare di cogliere i suoni più flebili, le idee più originali, le richieste più sane e lontane.
Temo che per quanto si dilati il tempo, il silenzio sia perduto.
E noi si avanti per forza, urlando pur essendo a pochi passi, piantati in un traffico, anche mentale, perenne.
Coraggio
Giulio

Miriam ha detto...

Ciao Andrea, ti lascio un commento all'alba, a bassa voce. Solo in momenti come questo si può recuperare un po' di silenzio.

Andrea Fellegara ha detto...

@Giulio, @Miriam
Finchè esisterà l'uomo esisterà sempre la possibilità di ragionare e viceversa, cogito ergo sum. Non è detto che i flebili suoni siano idee origianali o sane. Io ho manifestato la volontà ad ascoltare chi non può o non vuole più urlare. Nella speranza che così facendo, ciascuno nel suo piccolo, il livello del rumore cali e migliori la comprensione dei nostri messaggi.

Grazie Miriam, l'alba sarà sempre uno dei temi ricorrenti di questo Blog.

Steve ha detto...

Nice comments, shots and brings back a lot of memories...